Cosa prevede la direttiva IDD?

La IDD si focalizza sull’esigenze del cliente, indirizzando i distributori assicurativi verso “un corretto comportamento”, la semplificazione delle informazioni nei confronti dei clienti, un rafforzamento del sistema sanzionatorio.

Quale documento ha introdotto l IDD?

Per fare ciò, la IDD ha introdotto due nuovi documenti, la raccomandazione personalizzata, che serve a individuare le ragioni per cui una determinata polizza è più indicata rispetto ad altre, e il documento informativo sintetico, che contiene le informazioni base del prodotto.

Quali sono le categorie di soggetti ai quali si rivolge la IDD?

La direttiva si applica dunque a tutti coloro che distribuiscono prodotti assicurativi e riassicurativi: agenti, mediatori e operatori di «bancassicurazione», imprese di assicurazione, soggetti che gestiscono siti internet di comparazione quando questi consentano di stipulare direttamente o indirettamente un contratto …

Quale prodotto non è soggetto alla direttiva IDD?

In base alla Direttiva IDD, non sono considerati prodotti di investimento assicurativo: (i) i prodotti non vita di cui all’allegato 1 della Direttiva 2009/138/CE (Solvency II); (ii) i contratti assicurativi sulla vita qualora le prestazioni siano legate esclusivamente al caso di decesso, incapacità, malattia o …

Quali sono i tre soggetti coinvolti nel POG?

I soggetti coinvolti nella Product Oversight and Governance (POG): produttori (imprese di assicurazione), produttori di fatto (intermediari) … e produttori “silenziosi” (Riassicuratori) Sommario: 1.

Quali sono le sanzioni previste dalla direttiva IDD?

Sono state previste misure sanzionatorie di carattere non pecuniario: a) interdizione temporanea dall’esercizio di funzioni presso le società; b) sanzione amministrativa alternativa dell’ordine di porre termine alle violazioni (c.d. “cease and desist order”).

Quali sono i 3 documenti del sistema informativo precontrattuale?

A tal fine è stato predisposto un sistema informativo precontrattuale omogeneo per i rami vita e danni imperniato sulla redazione di tre documenti precontrattuali standard di base: a) l’IPID per i prodotti danni (previsto dalla normativa UE); b) il DIP Vita per i prodotti vita di “puro rischio” (previsto dal CAP come …

Cosa prevede l’articolo 25 della direttiva IDD?

L’art. 25 IDD disciplina la product governance: viene introdotto l’obbligo di individuare un processo di approvazione dei prodotti commercializzati, proporzionato e appropriato alla natura del prodotto stesso,capace di assicurare la corrispondenza con i bisogni assicurativi di un determinato cliente target.

Cosa contiene il Dip secondo la direttiva IDD?

Il DIP Vita contiene informazioni essenziali sul prodotto, quali, ad esempio, quelle sulla tipologia di rischio assicurato, sulle principali esclusioni e sui limiti della copertura assicurativa, sulle modalità di pagamento del premio.

Chi disciplina il POG?

La disciplina POG regolata dal Regolamento IVASS n. 45, si pone come obiettivo la centralità del cliente. I bisogni del cliente rivestono un ruolo prioritario nell’ideazione, nella costruzione e nel monitoraggio dei prodotti immessi sul mercato.