Le fotodermatiti sono infiammazioni della cute associate spesso a prurito o bruciore, causate oppure aggravate dall’esposizione ai raggi UV. Le fotodermatiti sono piuttosto comuni e possono colpire fino al 20% della popolazione.
Come curare la fotodermatosi?
La terapia delle fotodermatosi si avvale dell’uso di cortisonici, antistaminici, fotoprotettori sistemici, creme protettive solari e ovviamente, nei casi gravi, dell’astensione dall’esposizione al sole.
Quali sono i sintomi della fotosensibilità?
Dolore, arrossamento e gonfiore; Orticaria o lesioni eczematose, con eruzioni pruriginose o vesciche (o bolle); Iperpigmentazione (macchie scure sulla pelle); Complicazioni sistemiche: brividi, mal di testa, febbre, nausea, stanchezza e vertigini.
Cosa fare se si è fotosensibili?
Se possibile, dopo aver consultato un medico, è opportuno sospendere qualunque farmaco o sostanza chimica che potrebbe causare fotosensibilità. Per trattare le reazioni alla fotosensibilità chimica, vengono applicati corticosteroidi sulla pelle e viene evitata la sostanza che sta causando la reazione.
Come prevenire dermatite solare?
La prevenzione dell’eritema è molto semplice: per non scottarsi è sufficiente mettere la crema solare adatta al proprio fototipo, in quantità abbondante, almeno mezz’ora prima dell’esposizione al sole e ripetendo l’applicazione dopo un paio d’ore, anche prima se ci si è fatti il bagno o se si suda molto.
Come si presenta la dermatite da sudore?
La dermatite da sudore è un’infiammazione della pelle causata dall’eccessiva traspirazione. Questa forma di disturbo si manifesta prevalentemente con eritema cutaneo, forte prurito e senso di calore, ma, nelle forme più gravi, possono insorgere anche delle vescicole.
Quanto dura la fotosensibilità?
La durata della reazione dopo sospensione del farmaco può variare da alcuni giorni a qualche settimana. Occorre dunque evitare l’esposizione al sole fino a due settimane dopo l’interruzione.
Quali sono i medicinali fotosensibili?
Tra i principali farmaci fotosensibilizzanti si possono elencare: tetracicline, chinolonici, amiodarone, fenotiazine, metotrexato, anti-infiammatori non steroidei (FANS), sulfonamidi, diuretici, ipoglicemizzanti, antifungini e contraccettivi orali.
Quanto dura l’allergia al sole?
Forme di Allergia al Sole La dermatite polimorfa solare insorge come un’eruzione papulare o papulo-vescicolare (piccole bolle sierose) eritematosa e pruriginosa, entro ore o giorni dall’inizio dell’esposizione al sole e può durare alcuni giorni o più settimane.
Come riconoscere una dermatite da stress?
ponfi, macchie e vescicole dal prurito intenso; arrossamenti e sensazione di calore e bruciore localizzato; secchezza cutanea e desquamazione eccessiva; abrasioni e crostificazione dovute all’azione di grattamento.