Dimmer, come funziona Il dimmer riesce a regolare l’intensità della luce partendo da 0% e arrivando fino al 100%. Una volta collegato all’impianto elettrico, regolandolo a proprio piacere si ottiene di avere più o meno luce in una stanza, grazie alla modulazione della larghezza d’impulso PWM o in maniera digitale.
Dove si mette il dimmer?
L’inserimento del dimmer nel circuito di alimentazione non è complicato: in pratica lo si sostituisce all’interruttore e lo si collega ai due cavi, presenti nella cassetta. Ruotando la manopola, la luminosità della lampadina va dal massimo allo spegnimento completo.
Come funziona il dimmer per LED?
Un dimmer è in grado di modulare l’intensità luminosa di un LED dallo 0% al 100%. Lo fa gestendo la modulazione della larghezza di impulso (PWM) o attraverso sistemi di regolazione digitale. Ciascuna tipologia di sorgente luminosa possiede caratteristiche precise di carico elettrico.
Cosa significa dimmerare la luce?
In inglese “to dim” significa abbassare la luce. Infatti nel campo dell’Illuminotecnica il dimmer altro non è che un regolatore di luminosità. Un dispositivo che può essere associato ad una singola lampadina, ad una lampada o all’intero impianto di illuminazione per regolare l’intensità della luce.
Quanto costa un dimmer?
Oggi sul mercato è possibile acquistare dei dimmer con delle buone prestazioni a prezzi davvero molto competitivi. Si parte da una base di 10/12 €, anche per modelli con controllo Wi-Fi o da remoto per lampadine o strisce LED.
Cosa succede se metto lampadina non dimmerabile?
La dicitura “Non dimmerabile” significa che la lampada non può essere collegata a dispositivi che regolano l’intensità luminosa ma può essere collegata solo a normali interruttori (ma anche a temporizzatori) con funzione di acceso/spento.
Quanti tipi di dimmer esistono?
A seconda della porzione di onda tagliata, si possono avere dimmer a taglio di fase ascendente (leading edge) o dimmer a taglio di fase discendente (trailing edge).
Quanto consuma un dimmer?
I dimmer (o varialuce) delle lampade alogene o ad incandescenza hanno una potenza minima di 40W e una massima di 80W.
Come si riconoscono le lampadine dimmerabili?
Come posso capire se una lampadina LED è dimmerabile? Nella maggior parte dei casi tutti i modelli di lampadine LED hanno una versione dimmerabile e una non. Questa caratteristica viene, di solito, specificata sulla confezione della lampadina o sulla pagina online dedicata a un determinato articolo.
Quali sono i LED dimmerabili?
Le lampadine LED dimmerabili sono quindi delle lampadine che consentono di regolare la sorgente luminosa dando l’opportunità di creare la giusta atmosfera in casa tua: luce calda e soffusa, luce più intensa e dando modo di regolare i consumi energetici ad esempio abbassandoli quando non è necessaria un’illuminazione …