(anche omeosi) la formazione, sia nello sviluppo embrionale che nella rigenerazione, di un organo o di un’appendice inadatta alla sua sede (per esempio, un’antenna al posto di una gamba).
Cosa intendi per eteromorfosi?
1: la produzione in un organismo di una parte anormale o mal posizionata specialmente al posto di una che è stata persa (come la rigenerazione di una coda al posto di una testa) 2a: la produzione di un tessuto o organo malformato o mal posizionato.
Cosa intendi per eteromorfosi spiega con l’aiuto di un esempio?
L’eteromorfosi (/ˌhed·ə·rōˈmȯr·fə·səs/) (greco: έτερος – altro; morphe – forma) si riferisce a situazioni in cui un organo o un tessuto è diverso da quello previsto, a causa di anomalie dello sviluppo (embrionale) o dopo rigenerazione riparativa a seguito di un trauma.
Cosa spiega l’eterosporia con esempi?
HETEROSPORY :- QUESTA È UNA CONDIZIONE IN CUI UN ORGANISMO (PIANTE) PRODUCE DUE DIVERSI TIPI DI GAMETI (MORFOLOGICAMENTE) cioè UN GRANDE GAMETE E L’ALTRO CHE È UN PICCOLO GAMETE O GAMETI FLAGELLATI E NON FLAGELLATI È CONOSCIUTO COME HETEROSPORY. ESEMPIO:- Selaginella,Salvinia.
Cos’è l’eterosporia per dare due esempi?
L’eterosporia è il fenomeno della formazione di due tipi di spore, cioè microspore più piccole e megaspore più grandi. Esempi di eterosporia sono Selaginella, Salvinia e Marsilea, ecc.
Cos’è l’eterosporia e la sua importanza?
Suggerimento: l’eterosporia è la produzione di spore di due diverse dimensioni e sessi da parte degli sporofiti delle piante terrestri. Il più piccolo di questi è il microspore è maschio e il megaspore più grande è femmina. Risposta completa: – Il microsporangio possiede microspore mentre il mega sporangi contiene megaspore.
In che modo l’eterosporia porta all’abitudine al seme?
L’adozione dell’eterosporia e la ritenzione e la germinazione di un singolo megasporo all’interno del megasporangio per formare un gametofito femminile, ha portato al fenomeno del “seed habit”, un tratto caratteristico degli spermatofiti. Un seme è quell’ovulo che contiene un embrione sviluppatosi a seguito della fecondazione.