Nella nostra galassia, la Via Lattea, c’è una regione che potrebbe essere la candidata perfetta ad ospitare un wormhole. Si tratta del centro galattico, dove si trova il buco nero supermassiccio Sagittarius A*, attorno al quale orbita un intero gruppo di corpi celesti.
Come si crea un wormhole?
Cominciamo con il wormhole stesso. È teoricamente possibile collegare un buco nero a un buco bianco (una regione teorica dello spazio in cui nulla può entrare), creando un wormhole. Quindi, in questo modo, invece di essere schiacciati, possiamo passare dall’altra parte in modo innocuo.
Cosa c’è dentro un wormhole?
I wormhole, anche chiamati ponti di Einstein-Rosen, sono cunicoli spazio-temporali che sembrano non essere più prerogativa degli autori fantascientifici bensì “oggetti” fisici e matematici concreti che potrebbero rivoluzionare il concetto di viaggio nello spazio e nel tempo.
Chi ha teorizzato i wormhole?
Il termine inglese wormhole fu coniato dal fisico teorico americano John Archibald Wheeler nel 1957.
Quante dimensioni ci sono?
Nella fisica classica c’erano tre dimensioni: altezza, lunghezza e profondità, che sono anche le uniche che l’uomo è in grado percepire. Einstein ha introdotto la quarta dimensione, che unisce le due grandezze di spazio e tempo nella unità quadridimensionale dello “spaziotempo”.
Cosa c’è al di là di un buco nero?
Al centro di un buco nero, come descritto dalla relatività generale, si trova una singolarità gravitazionale, una regione in cui la curvatura dello spaziotempo diventa infinita.
Cosa c’è nel vuoto dello spazio?
Lo spazio o spazio cosmico è il vuoto che esiste tra i corpi celesti. In realtà non è completamente vuoto, ma contiene una bassa densità di particelle: soprattutto plasma di idrogeno ed elio, radiazione elettromagnetica, campi magnetici, raggi cosmici e neutrini.
Quali sono le quattro dimensioni?
Introdotto dalla relatività ristretta, è composto da quattro dimensioni: le tre dello spazio (lunghezza, larghezza e profondità) e il tempo, e rappresenta il “palcoscenico” nel quale si svolgono i fenomeni fisici.
Come funziona il wormhole?
Con il termine wormhole si indica una dimensione di gravitazione strettamente connessa con lo spazio e il tempo che da vita ad una singolarità gravitazionale che, in un certo senso, funziona come una galleria: gli estremi del cunicolo sono connessi da un punto entro il quale la materia può viaggiare senza limiti.
Che succede se si entra in un buco nero?
Infatti se un oggetto, passando vicino a quest’ultimo, ne viene attratto ed è costretto ad attraversare l’orizzonte degli eventi, finirà nella regione dove l’attrazione gravitazionale è talmente forte da impedirgli di fuggire, e precipiterà verso la singolarità.